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Arancio amaro: benefici, usi e controindicazioni

Le arance amare nascono dall’albero del melangolo. E’ un agrume ricco di tante sostanze come la vitamina C e la vitamina A, ma soprattutto di sinefrina, famoso principio attivo capace di velocizzare il metabolismo e portando a una rapida perdita dei grassi in eccesso. Particolarmente famosa l’essenza di neroli, ottenuta proprio da questo agrume.

Proprietà e benefici dell’arancio amaro

  • Combatte l’insonnia: le foglie e i fiori di arancio amaro sono utilizzati per realizzare infusi capaci di combattere i problemi d’insonnia.
  • Migliora la digestione: questo effetto è dato dagli oli essenziali della scorza che stimolano la mucosa gastrica.
  • Antinfiammatorio: l’azione antinfiammatoria si ottiene dall’uso dell’essenza di arancio amaro, la quale svolge anche un’azione disinfettante.
  • Dimagrante: è l’effetto dimagrante il più noto dell’arancia amara, specialmente quando si entra nel mondo degli integratori dimagranti. Questo per la sua azione di brucia grassi. La sinefrina infatti aiuta prima di tutto a bloccare la fame nervosa e a ridurre le quantità di cibo. Inoltre stimolando la termogenesi aumenta il consumo calorico.
  • Anticellulite: gli integratori con sinefrina sono utili anche per combattere la cellulite, specialmente se tra gli ingredienti vi è anche la caffeina oppure mirtillo e betulla. Svolgono una buona azione protettiva sul microcircolo.

Benefici dell’olio essenziale di arancio amaro

L’olio essenziale di arancio amaro, meglio noto come “di neroli” ha altre proprietà molto interessanti, specialmente sulla sfera celebrale. Riequilibra il sistema nervoso, ideale per esempio in caso di depressione e disturbi d’ansia. Aiuta a chiarire le idee. Ha anche un effetto calmante sull’apparato digerente, è utile per i disturbi digestivi nervosi. Può essere utilizzato per esempio insieme a un olio vettore per eseguire un massaggio che calma gli spasmi muscolari. Se utilizzato sempre a livello cutaneo è utile in caso di pelle sensibile e irritata. Aiuta a tonificarla e mantenerla più giovane.

Come si usa l’arancio amaro

Le arance amare non vengono consumate come le arance dolci proprio a causa del loro sapore che non risulta gradevole alla maggior parte delle persone. Sono utilizzate principalmente per la creazione di confetture, liquori oppure per creare l’olio essenziale di arancio amaro, meglio noto come essenza di neroli.

Nel settore farmaceutico viene utilizzata la sua scorza perché particolarmente ricca di sinefrina. Utilizzata per migliorare la digestione.

Le foglie e i fiori delle arance amare invece sono utilizzate per creare tisane sedative e antispastiche. Infine, la sinefrina viene utilizzata anche all’interno di diversi integratori. I benefici sono tanti, specialmente relativi al dimagrimento. In ogni caso la sua assunzione deve essere sempre messa in atto con attenzione perché sembra possa avere diversi effetti collaterali.

Controindicazioni

Gli effetti collaterali delle arance amare sono indirizzati soprattutto verso gli integratori, i quali vanno assunti solo sotto consiglio di uno specialista. Sembra che assumere la sinfrina in quantità elevate può aumentare la pressione sanguigna.

In generale è consigliato parlarne con il medico prima di assumere in qualsiasi forma le arance amare, quando:

  • Si soffre di pressione Alta
  • Problemi al cuore
  • Si soffre di ipotiroidismo
  • Problemi di gastrite
  • In gravidanza e allattamento

Infine è da rendere noto il suo effetto fotosensibilizzante. E’ consigliato non esporsi per tempi prolungati al sole quando si assume l’arancia amara.