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Caffeina: benefici, usi e controindicazioni

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La caffeina è una sostanza che si trova non solo nel caffè, ma anche nel guaranà, le foglie di tè e il cacao. Aiuta a stimolare il corpo e la mente, però deve essere assunta con attenzione per evitare di influire negativamente sulla pressione arteriosa e il sistema nervoso.

Caffeina, gli effetti sul corpo e perché può essere utile

La caffeina una volta che entra nel corpo attraversa in modo rapido le membrane cellulari e viene assorbita in poco tempo dallo stomaco e gli intestini. Entra in circolo nel sangue e arriva così a tutti gli organi, tra cui il sistema nervoso.

Questa velocità con la quale entra in circolo e la sua capacità di attraversare la barriera ematoencefalica fa si che sia oggi uno dei principi attivi più ricercati dagli sportivi e in generale da coloro che hanno bisogno di mantenere la sveglia attiva e lucida durante le lunghe sessioni di studio o di lavoro.

Il picco massimo della caffeina viene raggiunto dopo un’ora dall’assunzione. La durata dell’effetto invece può essere più o meno breve.

Ma come agisce sull’organismo? Ancora non è chiaro e a oggi la teoria scientifica maggiormente accreditata è quella che vede coinvolta la caffeina con la trasmissione dell’adenosina. l’Adenosina è un neurotrasmettitore che quando raggiunge determinati recettori, comunica al sistema impulsi rilassanti. Lo scopo della caffeina è ridurre la funzione di questo neurotrasmettitore.

Dall’altra parte invece va a favorire il rilascio di altri due ormoni, cioè l’adrenalina e la noradrenalina. In questo modo provoca eccitazione e vitalità.

Tra i benefici dimostrati della caffeina troviamo:

  • Aumenta il livello di energia nel corpo: questo azione si ottiene proprio perché blocca l’adenosina
  • Aiuta a bruciare i grassi: sembra che aumenti il tasso metabolico in una percentuale compresa tra il 3-11%. Lo fa mandando precisi segnali al sistema nervoso
  • Trasforma gli alimenti in energia: grazie alla vitamina B5 e il manganese contenuto al suo interno aiuta a trasformare gli alimenti assunti in energia
  • Riduce il rischio di diabete di tipo II: lo fa in una percentuale del 7%
  • Permette di prevenire malattie neurodegenerative: riduce in percentuali rilevanti il rischio di soffrire di malattie neurodegenerative come per esempio il Parkinson e l’Alzheimer.

Come assumere caffeina

La caffeina può essere assunta bevendo caffè o tè verde per esempio, oppure assumendo integratori alimentari che la contengono. Gli integratori vedono una concentrazione decisamente superiore di questa sostanza e per questo motivo vengono ampiamente utilizzati per esempio dagli sportivi, oppure da coloro che hanno bisogno di mantenere alta la concentrazione durante il lavoro o lo studio.

Effetti collaterali e controindicazioni

La caffeina può avere effetti collaterali sulla salute quando assunta in quantità superiori a quella consigliata. Per esempio può provocare tremori, tachicardia e nervosismo.

Il consumo della caffeina però deve essere controllato soprattutto nel periodo della gravidanza oppure durante l’allattamento. La caffeina infatti passa dalla barriera placentale e può causare aborto, nascita prematura o sottopeso.

Infine il caffè entra nel latte materno e quando il bambino lo assume può diventare irritabile. L’assunzione inoltre deve essere moderata o eliminata da coloro che soffrono di cattiva circolazione o problemi cardiaci. Per questo per qualsiasi dubbio, domanda o problema è bene mettersi in contatto con il proprio medico di fiducia.