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Cellulite: cos’è e perché si forma

La cellulite è un inestetismo che colpisce l’80% delle donne. I punti critici sono soprattutto l’esterno e l’interno delle cosce, i glutei e la zona laterale del bacino. Altre parti del corpo sono meno colpite e spesso viene confusa con la ritenzione idrica.

La cellulite in verità non è un semplice inestetismo ma una vera e propria patologia del tessuto adiposo, nota a livello medico come pannicolopatia edemato-fibrosclerotica e nella maggior parte dei casi i primi segnali si ricevano già prima dei 20 anni.

Oggi comunque ci limitiamo a trattare l’argomento da un punto di vista estetico, per comprendere quelle che sono le cause scatenanti e le 4 fasi che la caratterizzano.

Cos’è la cellulite

La cellulite è provocata da una serie di differenti processi che interferiscono tanto sul sistema circolatorio, il tessuto adiposo quanto la pelle superficiale.

Interessa soprattutto le cosce, i glutei e i fianchi, in percentuali minori le ginocchia e gli arti superiori. La cellulite si riconosce subito perché la pelle non appare tonica e compatta, ma con delle fossette irregolari. Si parla della tipica pelle a buccia d’arancia.

Con il passare del tempo la cellulite peggiora se non si interviene con i giusti rimedi. Si contano 4 stadi differenti della cellulite, vediamoli.

4 Stadi della cellulite

  • 1° Stadio: la pelle a buccia d’arancia si vede solo quando si stringe la pelle tra le mani. I liquidi si accumulano con più facilità.
  • 2° Stadio: la circolazione rallenta, si accumulano liquidi e premendo la zona ecco che si nota che resta l’impronta bianca. Iniziano a comparire le tipiche fossette della cellulite.
  • 3° Stadio: il tessuto adiposo inizia a farsi più duro, mentre la cute è sempre meno elastica. La pelle a buccia d’arancia è sempre più visibile.
  • 4° Stadio: è l’ultimo stadio della cellulite, dove alla pelle a materasso si aggiungono anche i noduli di dimensioni più o meno grandi. Il tessuto è duro, senza acqua e la superficie arriva anche a far male. E’ lo stadio che in assoluto si rivela il più difficile da trattare.

Cellulite, perché si forma

Ma perché si forma la cellulite? Fisiologicamente parlando notiamo un cambiamento sia a livello del tessuto adiposo, le cui cellule sono infiammate, e della circolazione sanguigna che non è più funzionante come un tempo.

Però quali sono i fattori scatenanti? Le cause principali sono tre e su queste non vi sono grandi margini di intervento. Cioè:

  • Fattori genetici: per esempio a livello genetico può esserci una predisposizione più o meno elevata alla fragilità capillare, oppure problemi ormonali o di circolazione.
  • Fattori ormonali: in questo caso vi è un’attività eccessiva da parte degli estrogeni, i quali vanno ad aumentare la ritenzione idrica negli arti inferiori. Questo porta a sua volta a infiammare le cellule.
  • Cause vascolari: il circolo sanguigno viene rallentato e non riesce a ossigenare in modo appropriato i tessuti. Ecco che si inizia a parlare di cellulite.

Ci sono però anche altri fattori scatenanti, sui quali invece si può intervenire. Per esempio una vita molto stressante, abitudini alimentari cattive, come l’abitudine di consumare molti cibi grassi o bevande alcoliche. Oppure l’uso di abiti troppo stretti, tacchi alti o uno stile di vita sedentario. Anche l’effetto yo-yo provocato da diverse diete favorisce la comparsa della cellulite.