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Equiseto: proprietà, usi e controindicazioni

L’equiseto è una pianta appartenente alla famiglia delle Equisetacee. E’ un famoso rimedio naturale, ricco di principi attivi che lo rendono ideale per esempio per la salute della pelle e delle vie urinarie.

In alcuni posti del mondo è famoso anche come argilla vegetale per via della sua composizione minerale. Veniva utilizzato a livello terapeutico sia nell’antica Roma che Grecia. Nasce spontaneo nei terreni umidi e incolti, ma anche negli ambienti sabbiosi e argillosi. Vediamo quali sono le sue proprietà, gli usi e le controindicazioni.

Proprietà dell’equiseto

L’equiseto ha importanti proprietà benefiche per la salute umana. Questo grazie ai suoi principi attivi più importanti. E’ ricco di silice, calcio, magnesio, potassio e saponina. I sali minerali presenti possiedono inoltre una forma molecolare altamente disponibile per l’organismo e questo è ottimo a livello della mineralizzazione per quanto riguarda le ossa e le articolazioni. Contiene anche, seppur in quantità ridotte, alcaloidi e tannini.

Vediamo a livello pratico, quali benefici si possono ottenere dal suo utilizzo.

  • Azione diuretica: è quella più importante e famosa. Ha come obiettivo quello di facilitare la diuresi senza particolari effetti collaterali. Il suo effetto è paragonabile in alcuni casi a quello di alcuni farmaci.
  • Rafforza le ossa: è utile per la salute delle ossa e dei tessuti connettivi. Stimola infatti gli osteoblasti che sono coinvolti nella sintesi ossea e inibiscono invece gli osteoclasti, che ne provocano la degenerazione.
  • Contro la ritenzione idrica: il suo effetto diuretico mostra le importanti proprietà anche per quanto riguarda la ritenzione idrica, perché svolge un drenaggio a livello locale.
  • Contro la cellulite: l’azione diuretica, ma anche quella antinfiammatoria lo rendono un buon rimedio naturale anche contro la cellulite.
  • Infezioni urinarie: gli oli essenziali contenuti all’interno dell’equiseto hanno un’azione utile anche quando si parla di cistite batterica. Le proprietà antifungine lo rendono un buon rimedio anche contro la candida.
  • Benefici per le cellule epidermiche: in questo caso sono i minerali a offrire un valido mineralizzante tanto per le unghie quanto per i capelli. Il silicio è senza dubbio il principale alleato per rafforzare i tessuti.

Come si usa l’equiseto

Sono quattro le principali forme di utilizzo dell’equiseto. Il più comune e alla portata di tutti è la tisana, a seguire troviamo la tintura madre, l’estratto secco e il succo.

  • Tisana: basta aggiungere un cucchiaio di equiseto essiccato in una tazza d’acqua calda e lasciarlo in infusione per 10 minuti. Per avere buoni risultati deve essere assunta nelle dosi di due tazze al giorno.
  • Tintura madre: viene ottenuta dalla macerazione della pianta fresca. Si trova pronta nelle erboristerie oppure online. In base al prodotto acquistato può cambiare la modalità di assunzione.
  • Estratto secco: per una maggior concentrazione dei principi attivi è possibile appunto utilizzare l’estratto secco. Si trova in farmacia e in erboristeria.
  • Succo di equiseto: ideale quando c’è da seguire dei cicli di depurazione, oppure per rimineralizzare l’organismo e il tessuto connettivo.

Controindicazioni dell’equiseto

L’equiseto deve essere evitato in caso di allergia o intolleranza. Non è consigliato per i bambini con meno di 12 anni e nelle donne che allattano o sono incinte. Qualora la persona assume farmaci o ha patologie particolari, deve consultare il medico prima della sua assunzione.