Vai al contenuto
Home » Pilosella: proprietà, usi e controindicazioni

Pilosella: proprietà, usi e controindicazioni

pilosella

La pilosella è una rimedio molto apprezzato nella medicina naturale per le sue proprietà disintossicanti e drenanti. Può essere utilizzarla per realizzare infusi e decotti, ma anche la tintura madre oppure integratori alimentari.

La pilosella (Pilosella Officinalis) è un’erba amara, che nasce spontanea soprattutto nelle zone di montagna. Permette di drenare bene i liquidi e può essere inserita per esempio all’interno di una dieta depurativa.

Proprietà e benefici della pilosella

Tanti i principi attivi presenti nella pilosella, che permettono di ottenere una serie di effetti interessanti sul corpo. Troviamo i tannini, i triterpeni, le cumarine e i flavonoidi per esempio.

Elimina i liquidi: assumere una tisana di pilosella oppure un integratore che contiene il suo principio attivo aiuta a eliminare i liquidi di troppo nel corpo. Viene infatti suggerita per combattere la ritenzione idrica. Lo fa stimolando il lavoro dei reni. Alcune volte può essere una buona idea abbinarla ad altre piante per ottenere effetti molto più immediati. Grazie alla Pilosella è possibile ridurre il gonfiore di piedi e gambe, ma anche ristagni di liquidi ed edemi.

  • Antibatterico: ha modeste proprietà antibatteriche, aiuta perciò a prevenire l’infezione da batteri e in passato veniva utilizzato anche come cura. A offrire questo effetto benefico è l’umbelliferone, un principio attivo all’interno della pianta.
  • Infezioni urinarie: così come stimola le funzioni dei reni per offrire una veloce eliminazione dei liquidi in eccesso, allo stesso tempo la pilosella aiuta a combattere le cistiti batteriche o quelle causate da un cattivo stile di vita. Può aiutare anche nel caso di altre infezioni delle vie urinarie. Grazie alle cumarine, i triterpeni e i flavonoidi, mette in atto una serie di processi riparativi e protettivi.
  • Detossifica l’organismo: mai come oggi si sente l’esigenza di detossificare l’organismo e depurare il fegato. Nonostante cerchiamo di condurre uno stile di vita prevalentemente sano, inevitabilmente si accumulano tossine con ciò che mangiamo, l’aria inquinata che respiriamo e anche assumendo farmaci. La pilosilla interviene sull’escrezione e il deflusso della bile, promuovendo così la depurazione.
  • Antiemorragico: la presenza dei tannini al suo interno aiuta a cicatrizzare prima le ferite in caso di emorragie esterne e interne, indipendentemente dalla natura infettiva o traumatica.

Come si usa la pilosella

La pilosella può essere assunta sotto diverse forme. Una delle più note è senza dubbio la tisana, facile da preparare e alla portata di tutti. Basta lasciare un cucchiaio di foglie secche di pilosella in una tazza d’acqua bollente per 10 minuti, filtrarla e berla. E’ abbastanza amara, perciò il sapore può essere corretto con lo zucchero o un dolcificante naturale, oppure con l’aggiunta di un po’ di limone.

Esistono anche le tinture madri e gli estratti a secco, da assumere in base alle indicazioni del prodotto acquistato. Altrimenti ci sono gli integratori naturali in compresse che contengono un’alta concentrazione dei suoi principi attivi.

Controindicazioni della pilosella

Solitamente può essere assunta senza avere poi grandi effetti indesiderati. Non può essere assunta da chi è allergico alla famiglia delle compositae. Può dare interazioni se si assumono medicinali diuretici e non è consigliata in caso di: gravidanza, allattamento e pressione bassa. Per qualsiasi dubbio o domanda, rivolgersi al proprio medico di fiducia.