Vai al contenuto
Home » Rodiola: benefici, usi e controindicazioni

Rodiola: benefici, usi e controindicazioni

La rodiola è una pianta dalle note proprietà dimagranti e antistress. Il nome botanico è Rhodiola Rosea e appartiene alla famiglia delle Crassulaceae. E’ tipica delle zone nord-europee e nord-americane, trova infatti il suo terreno ideale in quello sabbioso e roccioso, la dove le altitudini arrivano anche a 3300 e 5400 metri. Cresce per esempio anche sulle Alpi e sui Pirenei.

In Siberia veniva utilizzata la rodiola per la realizzazione di elisir di lunga vita perché si pensava potesse migliorare lo stato di salute e la resistenza immunitaria. In Cina veniva utilizzata per la cura di diversi disturbi e malattie.

Proprietà e benefici della rodiola

I benefici della rodiola sono senza dubbio legati ai suoi principi attivi. Primo tra tutti il salidroside, che agisce per esempio sulla seratonina. Al suo interno però troviamo anche la rosavina, i flavonoidi, gli acidi clorogenici, il caffeico e i tannini.

Aiuta a dimagrire

La rodiola viene impiegata molto come ingrediente degli integratori dimagranti proprio perché aiuta a perdere peso. Agendo sulla seratonina e aumentandone di conseguenza la produzione, ecco che riesce a ridurre il senso di fame compulsiva. Inoltre regola anche la dopamina e perciò aiuta a regolare il senso di sazietà. Un altro effetto è quello di velocizzare il metabolismo, andando così a eliminare in modo progressivo la massa magra.

Migliora l’apparato riproduttivo

Tanto per l’uomo quanto per la donna, la rodiola può essere una pianta utile a risolvere dei problemi relativi all’apparato riproduttivo. Da una parte combatte la disfunzione erettile e l’eiaculazione precoce, dall’altra invece può essere utilizzata in caso di amenorrea.

Migliora lo stato di salute

E lo fa in molti modi. Da una parte stimola il sistema immunitario e di conseguenza rinforza le difese dell’organismo. Dall’altra agisce come protettore del sistema cardiocircolatorio ed è utile contro la pressione bassa.

Migliora l’umore

La rodiola agisce in modo diretto sull’umore regolando i livelli di seratonina. Questo porta di conseguenza a combattere per esempio gli stati ansiosi e depressivi. Non solo.

La rodiola è utile per chi ha bisogno di un supporto durante le lunghe prestazioni intellettuali in quanto agisce da stimolante naturale e permette di contrastare così la fatica. Non solo, funziona anche come antistress.

E’ stato inoltre dimostrato che aiuta a modulare l’umore. Assumendo rodiola in modo più o meno regolare è possibile proprio intervenire sull’ansia e la depressione, portando la persona poco a poco a un miglioramento sostanziale.

Infine, la rodiola agendo sulla noradrenalina e la dopamina, ottiene un significativo miglioramento sulla memoria.

Controindicazioni della rodiola

La rodiola è una pianta da assumere con attenzione. Se utilizzata nelle dosi consigliate di solito non ci sono particolari effetti collaterali, però è sempre meglio discuterne con il medico di fiducia. Per esempio assumendo 1,5-2 grammi di estratto è possibile andare incontro a insonnia. Si parla però in questo caso di 5 volte le dosi consigliate.

Da consultare il medico inoltre quando si assume già una particolare terapia farmacologica. Può essere non ben tollerata per esempio in coloro che hanno problemi alla tiroide, soffrono di cardiopatie o ipertensione.